Ven. Nov 27th, 2020
La Parte positiva del coronavirus

COVID-19: il cielo è azzurro sopra Pechino

Tutto iniziò il 17 novembre 2019 con i primi casi di coronavirus, inizialmente sottovalutati dal governo cinese. Poi, il 31 dicembre 2019, fu annunciata la scoperta di un nuovo coronavirus (il settimo per la precisione, dopo MERS e SARS), ovvero il COVID-19.
Durante i primi giorni di gennaio 2020 si diffuse la notizia e in poco tempo il mondo era a conoscenza del virus.
In Italia si presume sia arrivato in gennaio, ma il primo caso accertato fu registrato il 21 febbraio. Inizialmente il governo italiano sottovalutò il virus, gli stessi italiani lo fecero. I primi focolai furono registrati in Lombardia e in Veneto e, di lì a poco, l’incremento degli infetti giornalieri crebbe a ritmi preoccupanti.

 

Incremento giornaliero COVID

 

L’intero governo Conte, quindi, supportato da medici e Protezione civile, presa coscienza della gravità dell’infezione, qualche giorno fa, il 9 marzo, hanno ufficializzato il decreto “Io resto a casa”.
Guardando il grafico allegato è interessante notare come, non appena questo decreto è entrato in vigore, si è registrato un forte decremento di infetti.
Il lato tecnico è inequivocabile, oggettivo e univoco. Credo invece che dal punto di vista sociale il mio paese sia diviso in due. Da un lato c’è chi è ottimista sulle future prospettive riguardanti il virus e segue quindi le direttive, senza però andare nel panico. Dall’altro ci sono persone che, prese dal panico, si trasferiscono letteralmente da un luogo ad un altro dell’Italia portando, in alcuni casi, il virus con sé.

Personalmente ritengo invece che questo virus abbia provocato, oltre gli innumerevoli tragici casi, due grandi effetti positivi. Innanzitutto ha fatto capire all’intera umanità come la natura, anche se con poco, può mettere a dura prova quasi otto miliardi di individui e, in secondo luogo, ha “unito “ l’Italia e il mondo.

Per la prima volta, tutti o quasi gli schieramenti politici– spingono il carro in un’unica direzione, __ uniti per agire sinergicamente contro il virus. Trovo bellissimo l’aiuto che i paesi di tutto il pianeta si danno l’un l’altro, come l’Italia con la Cina e la Cina con l’Italia, che qualche giorno fa è atterrata nella nostra penisola con 31 tonnellate di materiale sanitario ( di cui gli ospedali hanno forte bisogno) e 9 medici della croce rossa cinese.

Nonostante tutto però emerge la non omogeneità di senso civico, cioè la differenza riguardo la responsabilità personale che ognuno di noi ha e deve avere verso la comunità che ci circonda.
Nonostante tutto, infatti, alcune persone, prese dalla paura, fanno razzia nelle farmacie e nei centri commerciali,senza motivo, privando di beni essenziali chi ne ha davvero bisogno. Nonostante tutto c’è chi continua a condurre la vita quotidiana di sempre. Nonostante tutto c’è chi approfitta del momento per lucrare e fare i propri interessi. Ma, soprattutto, la cosa più grave sono gli episodi di razzismo contro i cinesi; ad esempio in Molise molti negozi cinesi hanno chiuso temporaneamente per colpa dei pregiudizi sociali che hanno portato a una totale assenza di clientela. Peggio ancora, a Roma e in Umbria sono stati esposti davanti ad alcuni bar cartelli con scritto: “Vietato l’ingresso ai cinesi”

vietato-ingressio-cinesi-articolo

Nonostante questo, vorrei concludere dicendo che finalmente il mondo, soprattutto quello mediatico, è focalizzato sui veri eroi di questa emergenza, ovvero quelle persone che mettono a disposizione la loro vita per aiutare il prossimo, e non su effimeri personaggi televisivi, il cui unico scopo sono i like o le views.
Di questo sono realmente felice, perché credo che il solo sapere che gente così esista davvero, provochi in noi delle reazioni positive che mutano, in meglio, la visione, spesso drammatica, che abbiamo della realtà.

P.S. Grazie allo stop generale in Cina, i cittadini di Pechino hanno potuto vedere il cielo blu come spiegato da Guido Santevecchi nel suo articolo sul CORRIERE DELLA SERA.

PECHNO CIELO BLU

 

MAPPA COVID-19 MONDO INTERO

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